ITALIA, FINALMENTE UNA DEMOCRAZIA MATURA…

•Giovedì, 1 Maggio, 2008 • Lascia un Commento

La democrazia italiana, finalmente, è diventata maggiorenne. Nella scorsa legislatura un ex comunista è diventato presidente della Camera. Ora, a rivestire questo stesso ruolo, c’è un ex del movimento sociale. Sono stati sdoganati gli estremi. Ora la sinistra non si preoccupa più del pericolo fascismo e la destra non si allarma più sui comunisti. La democrazia italiana è finalmente matura. Ora, dopo sessanta anni di crescita, può permettersi di lavorare bene. E di parlare.

gp.

TIBET LIBERO MADE IN CHINA

•Martedì, 29 Aprile, 2008 • Lascia un Commento

Dal quotidiano “Il Corriere della sera”

I proprietari e i lavoratori dicono che per loro è solo un telo colorato

Le bandiere free Tibet? Le fanno in Cina

La polizia cinese ha fatto irruzione in una fabbrica nella quale si producono bandiere a favore della libertà del Tibet

PECHINO (CINA) – Il teatro dei fatti è una fabbrica situata a Guangdong, regione meridionale della Cina dove è venuto alla luce un insolito commercio.

Una bandiera usata per protestare a favore del Tibet libero (Reuters)

Bandiere inneggianti la libertà per il Tibet, in aperta contestazione contro il governo cinese e le sue olimpiadi, erano pronte per essere spedite in gran numero attorno al mondo. E, ironia della sorte, nascevano proprio in Cina.

SOLO UN TELO COLORATO – I proprietari della fabbrica e i lavoratori hanno dichiarato di non essere a conoscenza del significato della bandiera e di aver avvertito le autorità competenti del tipo di prodotto che stavano preparando non appena alcuni di loro lo hanno avvistato tra le mani di alcuni manifestanti in immagini di proteste al passaggio della fiaccola olimpica diffuse online e in tv.

LE FORZE DELL’ORDINE – La polizia sostiene che la richiesta di produrre le bandiere provenga dall’estero e che, molto probabilmente, alcuni lotti siano già stati consegnati. Da parte delle autorità cinesi, il timore è che le bandiere “incriminate” possano già fare la loro comparsa domani, quando il sempre più contestato simbolo dei giochi olimpici farà tappa a Hong Kong.


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DISORDINI OLIMPICI – Parigi, Londra, San Francisco, tra le altre, hanno accolto la fiaccola tra tensioni e contestazioni. Qualche giorno fa a Seul la polizia è riuscita a impedire che un cittadino nord coreano si desse fuoco in segno di protesta. L’atteggiamento della polizia cinese è dunque molto vigile e c’è l’esplicita intenzione di sbarrare la strada, in senso letterale, a chi intende far giungere le bandiere a Hong Kong. Sono previste, infatti, una sorveglianza speciale e la possibilità di ispezioni dei veicoli lungo le strade che conducono verso la metropoli cinese. La torcia olimpica proseguirà poi il suo cammino attraverso le altre province cinesi e terminerà il suo viaggio, che sembra sempre più un calvario, a Pechino in agosto.

Emanuela Di Pasqua
29 aprile 2008

LA TERRA MUORE DI FAME

•Domenica, 27 Aprile, 2008 • Lascia un Commento

In Bangladesh, a Chittagong, in centinaia si sono avvicinati a una discarica per raccogliere ciotole di riso marcio. Portano via scodelle di riso. Si tratta di cinquecento tonnellate di riso che facevano parte di aiuti internazionali. Questa, la fotografia di un dramma, quello alimentare. Ora, oltre 1 miliardo e 200 milioni di cinesi chiedono di cambiare la loro alimentazione. Lo chiedono anche gli indiani (che non sono in numero come i cinesi, ma poco ci manca). Riuscirà il mondo a sopportare tutta questa richiesta di nuovo cibo? Non basta più il grano, serve carne. Serve quell’alimentazione che fece la sua visita in Italia nel dopoguerra. Anche in Cina, a breve, le mamme e i papà diranno ai loro figli “mangia e fatti grosso”: una guerra all’ingrasso simbolo di benessere economico. Ma non di salute. Noi, questo, lo stiamo capendo ora. In ritardo? Beh, sono passati cinquanta anni…

Intanto, poi, gli aiuti alimentari, si fanno anche marcire…

L’expò di Milano – che ha come tema proprio l’alimentazione – dovrà puntare molto sulle emergenze del mondo. Al sudest asiatico, in qualche modo, bisognerà dare risposte…

gp.

“DISINFORMACJIA”

•Domenica, 30 Marzo, 2008 • Lascia un Commento

Da Tibet.cn (il sito d’informazione cinese sul Tibet…)

German author accuses media of hysteria against China
2008-03-30 09:36:00 | by: | From: Xinhua
Discontented at German media’s biased coverage of the riots in Tibet, a German author has accused German media of hysteria against China.

“The coverage is very biased and unfair to China. Behind this is a China hysteria in Germany where people can only read negative news about China, which I think is wrong,” Bernhard Ganter told Xinhua in a telephone interview on Friday.

The Munich-based author and journalist said he has sent several articles to German newspapers to express his opinions, but none of them has got published.

“We have press freedom in Germany, I can write what I want, but it just won’t be published if it does not suit those people,” said Ganter,. “No dissenting voice can be published. They want to publish what politicians and the major media want, which are one-sided and unfair to China.”

In an opinion piece titled “China hysteria”, which is posted on his own website, Ganter said: “As long as human rights and press freedom are also trampled upon in Germany, Germany should not call for human rights in other cultures, of which they have no idea.”

Ganter also noted in the article that “The Dalai Lama is a very political man, greedy of power and double-faced. There are many sources to prove that. If people want to know the truth, just read.”

He told Xinhua that German media’s biased reports about China did not start from the Tibet riots. German media tends to look for a scapegoat whenever people meet some major problems here in at home, he said.

“At time of high gasoline prices, it was reported that the Chinese are buying up oil. If butter and milk become expensive, then you will see media reports that the Chinese are buying up our milk. It is simply not true, but people just want to look for a scapegoat. And that I think is the reason for the one-sided reporting,” Ganter said.

“The general population in Germany is not informed. They say exactly, what the media report,” he added.

Ganter said that he personally wants to speak out and try his best to improve the mutual understanding between Germany and China.

“If people want to understand each other, of course you need to sit down and talk. Especially those major media, which can reach the majority of people, should appeal for sobriety and calm instead of reporting hysterically,” Ganter said.

“But what prevails now is a hysteria, an unqualified hysteria,” he added.

(Translator & editor: Lily Dong)

NO POTHO REPOSARE

•Lunedì, 24 Marzo, 2008 • Lascia un Commento

Una delle canzoni più belle del mondo, No potho reposare: